I giorni sono stanze di cristallo è il titolo del nuovo libro, nonché opera prima, di Anna Antonini, che da oggi si può trovare nelle migliori librerie della provincia. La signora, originaria di Campobello di Mazara, che per la prima volta si è cimentata nella scrittura, offre al lettore il racconto delle sue esperienze di vita, dall’infanzia alla prima adolescenza, nella natia Campobello di Mazara, attraverso i passaggi significativi, gli oggetti, i luoghi e gli individui, che hanno condizionato, volenti o nolenti, nel bene e nel male, la sua personalità.
Intrecci e ricordi. Anna Antonini fa rivivere le prime affermazioni della propria identità, la fase degli interrogativi esistenziali con le relative risposte che invece di calmare le ansie di conoscenza incrementano la voglia di sapere, le liti con il fratello più grande di qualche anno, i battibecchi con i miei genitori (soprattutto la madre), che non riescono a comprendere appieno gli innocenti desideri dei bambini causando fiumi di lacrime, e poi gradatamente l’impatto con il mondo esterno: la strada, i negozi, la casetta in riva al mare, la scuola, gli amici, i parenti, le persone con il loro cumulo di pregiudizi, di miti, ipocrisie. Il volume chiude le sue vicende con l’affacciarsi degli Anni Sessanta, quando l’improvvisa morte del padre anticipa velocemente il passaggio alla maturità di una fanciulla amorevolmente cresciuta in una sana e dignitosa famiglia siciliana.
(Il Giornale di Sicilia, novembre 2004)


